Attivazione PEC

La normativa vigente prevede che tutti gli iscritti ad un'Ordine Professionale comunichino un proprio domicilio digitale e attivino un'indirizzo di Posta Elettronica Certificata, così come specificato anche nella circolare 54 del 29 Settembre 2020 della FNOPO nella quale si indicano le regole sanzionatorie alle quali verranno sottoposti gli iscritti non in regola.

A tal proposito il nostro Ordine ha provveduto a stipulare una convenzione con l'azienda Namirial S.p.A. grazie alla quale ogni iscritta/o potrà avviare gratuitamente la procedura per la propria PEC

Procedura:

  1. scaricare  il modulo qui allegato 

  2. va compilato in tutte le sue parti e firmato

  3. si invia all'indirizzo mail  dell'Ordine segreteria@ordineostetricheapfm.it allegando copia di un documento d'identità valido (passaporto, carta di identità).

  4. ricevuto il modulo e copia documento, l'Ordine procederà all'attivazione della PEC

  5. terminata la procedura si riceve, nell'indirizzo di posta ordinaria indicato nel modulo, il link dal quale poter accedere alla propria casella.

Per qualsiasi dubbio non esitate a contattarci.

Revisore Ilaria Lucidi - 333 781 8727

Consigliera Sonia Concetti - 334 392 0212

Aggiornamento 20 dicembre 2021

 

SOLLECITO ATTIVAZIONE o COMUNICAZIONE PEC
 

Si risollecita tutte/i Voi a voler ATTIVARE la PEC gratuita tramite l’Ordine o COMUNICARE il proprio indirizzo di PEC telefonando a: 

Revisore Ilaria Lucidi - 333 781 8727 o Consigliera Sonia Concetti - 334 392 0212 o tramite pec Ordine  ostetricheapfm@arubapec.it.

Si ricorda che l’art. 37 del D.L. 16.07.2020, n° 7 statuisce l’obbligo per gli iscritti agli Albi professionali di comunicare all’Ordine il proprio domicilio digitale - posta elettronica certificata - per l’inserimento nel relativo Albo.

La citata disposizione statuisce testualmente che “Il professionista che non comunica il proprio domicilio digitale all’albo o elenco di cui al comma 7 è obbligatoriamente soggetto a diffida ad adempiere, entro trenta giorni, da parte del Collegio o Ordine di appartenenza. In caso di mancata ottemperanza alla diffida, il Collegio o Ordine di appartenenza commina la sanzione della sospensione dal relativo albo o elenco fino alla comunicazione dello stesso domicilio.

L’omessa pubblicazione dell’elenco riservato previsto dal comma 7, il rifiuto reiterato di comunicare alle pubbliche amministrazioni i dati previsti dal medesimo comma, ovvero la reiterata inadempienza dell’obbligo di comunicare all’indice di cui all’articolo 6-bis del decreto-legislativo 7 marzo 2005, n° 82 l’elenco dei domicili digitali ed il loro aggiornamento a norma dell’articolo 6 del decreto del Ministro dello Sviluppo Economico 19 marzo 2013, costituiscono motivo di scioglimento e di commissariamento del Collegio o dell’Ordine inadempiente ad opera del Ministero vigilante sui medesimi”.

L’Ordine onde evitare lo scioglimento e commissariamento ha stabilito il termine del 31 dicembre 2021 per dare modo a tutte voi di voler provvedere, dopo il quale si invieranno le diffide nominali.